"Ed ora parlerò di conoscenze
che feci fra i poeti fiorentini,
con loro raffinai le mie esperienze
primo incontrai Giuseppe Masolini:
volle onorarmi di sue confidenze
poeta pronto dagli acuti fini:
ora purtroppo all'aldilà soggiorna
un altro eguale credo non ritorna".
(Romanelli 1980: 50)
Operaio originario di Firenze, risulta attivo intorno al 1942. Si esibiva in coppia con Mario Andreini. Ricordato anche dal Vietti in (Priore, 2002: 299).
Romanelli 1982 lo ricorda con queste parole:
Lo conobbi tramite il poeta Nello Sestini, che io ritengo il mio maestro, per i buoni consigli che sempre mi diede. Il Masolini era considerato uno dei più arguti poeti del suo tempo: celebre è rimasta una sua ottava improvvisata mentre cantava in piazza e faceva il giro di questa con il cappello. Vedendo una figura che lo seguiva così cantò:
Amici più lontani e più vicini
se il nostro canto molto è che vi allieta
aiuterete il vecchio Masolini
che si trova un po' a corto di moneta,
mettete nel cappello più quattrini...
...attenti alla persona che indiscreta
mi segue, è un frate dalla lunga barba...
...sarà un galantuomo? Non mi garba.
Fonti: (Romanelli, 1980: 50; 1982: 44. Franceschini, 1983: 42; Bencistà, 1994: 26).